Discussione:
In Cina stanno per accendere il primo reattore nucleare ai sali fusi di torio
(troppo vecchio per rispondere)
Soviet_Mario
2021-07-28 22:49:17 UTC
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Le brutte notizie alla fine dell'articolo :-)
<https://www.dday.it/redazione/40177/in-cina-stanno-per-accendere-il-primo-reattore-nucleare-ai-sali-fusi-di-torio>
mah, nessuna notizia inattesa, circa le brutte. I sali fusi
(spesso fluoruri complessi) tendono a essere corrosivi.
Amen, cambieranno i tubi più spesso.

Cmq la cosa non spiegata e poco chiara è un altra : la
questione di come ottenere flussi di neutroni idonei alla
fertilizzazione e/o moderarli-

Da come scrive, l'articolista sembra pensare che la semplice
"solidificazione" del sale fuso alteri profondamente le sue
caratteristiche nucleari (come la sezione d'urto media etc
etc), cosa semplicemente assurda.
La concentrazione dei nuclidi fissili e/o fertilizzabili nel
fuso e nel solido è identica.

Potrebbe quindi essere una questione di fattori di forma
(nel reattore una forma massiccia, nei tubi un profilo
smnello) e/o di moderatori inseriti.

Cmq la cosa sorprendente è il ritardo nello scegliere il
torio a uso civile. Effettivamente è cinque volte più
abbondante dell'uranio, e questo è il meno : il grado di
bruciamento è molto più spinto (non ricordo quanto e forse
dico una boiata, ma tipo qualcosa come il 90 % del torio 232
viene consumato). Questo non solo allunga l'orizzonte
temporale, ma anche il consumo di risorsa vergine (=
miniera) può essere inferiore di un ordine di grandezza
rispetto a U.

Se ai tempi ci avessero proposto il Torio, avrei votato SI
al referendum, come prova di buona fede, di guardare lontano.
--
1) Resistere, resistere, resistere.
2) Se tutti pagano le tasse, le tasse le pagano tutti
Soviet_Mario - (aka Gatto_Vizzato)
Roberto Deboni DMIsr
2021-07-29 12:23:28 UTC
Permalink
Le brutte notizie alla fine dell'articolo :-)
<https://www.dday.it/redazione/40177/in-cina-stanno-per-accendere-il-primo-reattore-nucleare-ai-sali-fusi-di-torio>
Bene, anzi, male! Ora e' chiaro che "il tacito consenso" che
in Italia controlla i media, oltre che filo-russo e' pure filo-cinese.

E come sempre, vi vuole almeno un ore per ogni pagina per spulciare
le idiozie e provare la loro mendacita'. Hmmm, giocano sulla quantita',
pigliando il lettore per stanchezza ?

"la costruzione del primo reattore nucleare al *mondo* a sale fuso
di torio"

Notare come seguono fedelmente la velina del governo cinese:

"I reattori a sali fusi sono allo studio da almeno gli anni 40 e sono
stati condotti esperimenti negli Stati Uniti negli anni 60 e 70, tra
questi l’Aircraft Nuclear Propulsion per la realizzazione di una
propulsione nucleare per gli aerei. Ma l’avanzamento della tecnologia
è stato lento."

Ovviamente l'italiota medio (che non rappresenta l'italiano, persona
che si guadagna onestamente da vivere, paga le tasse e rispetta le
leggi e pare che da un recente sondaggio vedrebbe di buon occhio
il ritorno del nucleare) si e' sempre tenuto disinformato di tutto
cio' che riguarda l'energia nucleare e quindi crede a questa menzogna,
grossa come una casa, senza fare una piega.

Vediamo di chiarire una cosa, un fatto storico facilmente verificabile:
dagli anni '60, le nazioni avanzate, specialmente negli Stati Uniti e
in Germania, ma anche in Francia e Canada, sono stati sperimentati molti
approcci alternativi alla fissione dell'U-235, in salsa LWR o PWR. Anche
l'URSS non e' stato di meno, da una parte con il risultato fallimentare
del poderoso RBMK (quello di Chernobyl) al successo in progressione che
oggi non si e' ancora fermato, dei reattori al sodio fuso.

In occidente ci sono stati significativi successi negli approcci diversi
dagli LWR e PWR al U-235, ma pare che ci sia stato un tacito consenso
mondiale per mettere tutti le soluzioni alternative sotto naftalina.
Ritengo, che il caso piu' eclatante sia il THTR-300, un grosso reattore
al torio, un *prototipo* sviluppato negli anni '80, da un consorzio
di poche municipalizzate tedesche (in barba alla tesi che solo gli stati
hanno i mezzi per sviluppare il nucleare) in collaborazione con la
Scuola Superiore Tecnica di Aachen della Renania-Vestfalia, alla guida
di Rudolf Schulten. Il THTR era l'evoluzione di reattori sperimentali
USA (Fort St. Vrain) e tedesco (AVR), il prototipo di scala commerciale.
Il THTR-300 e' stato chiuso dopo solo tre anni per invervento del
governo federale. Il sospetto e' che l'intrinseca sicurezza passiva
del THTR-300, che mai avrebbe potuto subire un evento come a Chernobyl
(manca un nucleo massiccio di U-235 fissile che possa andare in rotta
termica) non piaceva alla nuova politica tedesca dei sindacati dei
minatori, che spingeva per l'uscita dal nucleare, onde aumentare il
consumo di carbone. Nonostante la chiusura forzata del prototipo,
il consorzio che aveva costruito il prototipo, nel 1992 completa i
piani per un reattore di serie (ovvero in versione definitiva, tenendo
conto dei difetti riscontrati nel prototipo) il THTR-500. Ma come
poi sapete, e' scoppiata l'isteria dell'Atomausstieg e quello che
chi e' competente in materia e ci metteva convinto anche i propri
soldi, e' stato imbavagliato e legato.

Ebbene, ecco la notizia per gli italioti (quei servitori dei potentati
stranieri e che amano sostituire a pie' sospinto le parole italiane con
parole straniere): la Cina ha studiato la storia occidentale,
accorgendosi di tutte queste scelte idiote (perche' fatte per il vile
vantaggio dei pochi, a scapito degli interessi di massa) e ha deciso
dal 2000 di "copiare" ogni versione tecnologica sviluppata nel mondo
(occidente e sovietici inclusi) per poi decidere di prima mano,
quale scegliere come migliore (per St.Vrain e AVR vedi in China
HTR-10 e HTR-PM).

E cosi', si sono documentati su un progetto del 1964, sviluppato al
Oak Ridge National Laboratory, un reattore di 7,4 MW(t), quindi
suppongo perfettamente capace di erogare 2 MW(e). Il nocciolo era
fluoruro di torio allo stato liquido e il liquido di raffreddamento
era una miscela di fluoruro di litio e fluoruro di berillio (FliBe)
fusi. L'MSRE ha dimostrato che il combustibile in sale fuso era
immune da danni da radiazioni, che la grafite non era intaccata dai
sali fusi, e che la corrosione della lega hastelloy (nichel, cromo e
molibdeno) era trascurabile, che i prodotti di fissione restavano
stabili dentro i sali, che era agevole aggiungere uranio e plutonio
per una "combusione nucleare mista" o come "innesco". Inoltre tutte
le previsioni teoriche sono state confermate. Un risultato imprevisto
e negativo e' stata la scoperta di contaminazione delle superficie
metalliche esposti ai sali fusi con tellurio (un prodotto di fissione)
e che provocava una degenerazione inter-granulare. La soluzione trovata
era di aggiungere tracce di niobio nella lega hastelloy. Altri
problemi riguardavano il fermo a lungo periodo, altrettanto risolti.

La notizia e' un classico esempio (come quel bombardamento sulla
economia dell'idrogeno, quando e' altamente improbabile che il
combustibile di accumulo del futuro sia idrogeno puro, visto i gravi
problemi che causa) di notizia civetta, per distrarre l'attenzione
da tecnologie piu' praticabili e incombenti, come il solare
termodinamico, o per restare in tema, i reattori al torio
di Shidaowan (contea di Rongcheng, prefettura di Weihai, provincia
di Shandong), evoluzione del THTR-300 tedesco.

Anche con riguardo a questo reattore, come i due CAP-1400 a Shidao,
la Cina si rifiuta di compilare la scheda nella base dati PRIS
della IAEA. Sui CAP-1400 poi c'e' un silenzio stampa totale, ma,
come per i cambi di concentramento per gli Uyghurs, le immagini
satellitari mostrano la clamorosa verita':

<https://www.google.com/maps/place/36%C2%B058'20.0%22N+122%C2%B031'44.0%22E/@36.9663845,122.519748,723m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d36.972222!4d122.528889?hl=en&ucbcb=1>

possiamo vedere i due reattori (le cui immagini, nelle varie fasi
di costruzioni, assomigliano molto a quelle degli AP-1000 di
Vogtle) in fase avanzata di completamento delle strutture
interne, una sala turbina quasi completamente coperta, e l'altra
sala turbina a meta' costruzione. Un chilometro e mezzo piu' a
nord-est troviamo invece:

<https://www.google.com/maps/place/36%C2%B058'20.0%22N+122%C2%B031'44.0%22E/@36.9789504,122.5316249,722m/data=!3m1!1e3!4m5!3m4!1s0x0:0x0!8m2!3d36.972222!4d122.528889?hl=en&ucbcb=1>

l'HTR-PM, che invece e' stato inserito dalla Cina nel PRIS:

<https://pris.iaea.org/PRIS/CountryStatistics/ReactorDetails.aspx?current=957>

NB: la compilazione della base dati PRIS e' fatta a cura dei vari
operatori su base volontaria. Se non vogliono inserire i dati di
un loro reattore, a nessun altro e' permesso farlo, quindi la
Cina, e ora anche la Russia (con il nuovo MSR al piombo fuso di
pochi mesi fa), non mostrano tutto il loro parco nucleare.

Per chiudere:

"Gli scienziati cinesi potrebbero avere però sviluppato nuove
tecnologie che aiuterebbero l’energia nucleare basata su reattori
a sali fusi a diventare redditizia."

In realta' per ora stanno solo usando le soluzioni gia' sperimentati
fin dagli anni '60, inclusi i rimedi poi studiati e divulgati sulla
(ben piu' trasparente) letteratura scientifica occidentale.


Riguardo alla storiella dell'acqua, e' una balla assurda da
propaganda da partito unico. Come pensano di convertire il
calore in energia elettrica ? E quale e' il "consumo" di
acqua del solo circuito primario di un reattore nucleare ?

Al massimo si puo' dire che il reattore riduce il consumo di
acqua (ma forse in modo meramente simbolico), ma se usano
il ciclo rankine, l'acqua serve, eccome. Pero', sacrificando
l'efficienza, potrebbero anche usare un semplice ciclo brayton ...

Per chiudere, il South China Morning Post (SCMP) parla di un
reattore da 100 MW(e) che dovrebbe seguire l'esperimento di
Wuwei (che descrivono come di un 10 MW(e) ... no comment
sulla sparata. Va precisato che dal 2016, con il pugno di
ferro crescente della Cina su Hong-Kong, SCMP sta passando
ad una nuova forma di propaganda canaglia, insomma, si puo'
considerare portavoce del governo cinese in Hong-Kong.

Questi reattori da 100 MW(e) dovrebbero essere pianificati per
il 2030 ...

<https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/B9780081011263000178#!>

del Shanghai Institute of Applied Physics (SINAP), Shanghai, Cina.

Il solo reattoree sara' alto 3 metri e ampio 2,5 metri, e
l'impianto includera' anche turbine a vapore (senza acqua ? sic!).
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